I Comuni sotto il 30% di differenziata saranno costretti a esportare i rifiuti fuori dalla Sicilia
Villabate resta fuori da questo problema!!!
FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA
Grazie al lavoro svolto in questi anni l’Amministrazione Oliveri ha portato la raccolta differenziata, grazie ai due Assessori che si sono susseguiti; L’Ex Marco Cenci e l’attuale Domenico Garbo, oltre la soglia che costringerà i Comuni ad esportare la propria “munnizza” con aggravio della tari a carico dei cittadini. La soglia che in realtà dovrebbe essere già al 65% è stata fissata al 30%. Villabate è abbondantemente sopra questa soglia avendo superato il 40% dagli ultimi dati che ci sono stati fatti pervenire dall’Assessore competente. Ricordiamo anche altre iniziative intraprese dall’Amministrazione per incentivare la differenziata che vanno dallo sconto sulla parte variabile della TARI per chi conferisce direttamente al centro di raccolta allo sconto per chi richiede una compostiera al concorso del cittadino più riciclone. Insomma nonostante qualche detrattore possiamo dire che Villabate una volta tanto può essere orgogliosa del lavoro della sua classe politica e soprattutto orgogliosi dei tanti cittadini che ogni giorno con calma certosina, anche tra difficoltà, contribuiscono a far salire il Paese nella parte alta della classifica per percentuale di raccolta differenziata!!!
Se non una punizione, è senz'altro un avvertimento. È quello rivolto dalla Regione in particolar modo ai sindaci delle tre città metropolitane e di altri tre capoluoghi, ovvero - se si esclude il caso di Leoluca Orlando - a cinque neo-primi cittadini, che nel giro di pochi mesi potrebbero trovarsi davanti allo spauracchio di un commissariamento, qualora non dovessero attenersi alle prescrizioni della Regione in merito alla spedizione dei rifiuti all'estero. La misura estrema riguarda quei Comuni che non sono ancora riusciti a superare la soglia del 30 per cento di differenziata, in un'epoca in cui norme alla mano si sarebbe dovuto essere già sopra il 65 per cento da tre anni.
I sindaci che si adegueranno saranno chiamati entro il 31 luglio a trasmettere agli uffici regionali i contratti stipulati con una delle quattro società che hanno risposto alla manifestazione di interesse dalla Regione. Il carico che dovrà lasciare la Sicilia sarà pari al risultato della sottrazione tra il 30 per cento di differenziata - individuata come soglia minima per essere esentati dalla spedizione - e la percentuale realmente registrata. Come punto di riferimento sarà preso il dato riguardante ottobre 2017, con il servizio che dovrà essere espletato a partire dall'1 ottobre di quest'anno.
Questi i Comuni che, al momento (dati a maggio 2018), dovrebbero siglare i contratti per portare i rifiuti fuori dalla Sicilia:
Provincia di Agrigento: Burgio, Camastra, Campobello di Licata, Canicattì, Favara, Lampedusa e Linosa, Licata, Naro, Palma di Montechiaro, Ravanusa.
Provincia di Caltanissetta: Bompensiere, Marianopoli, Resuttano, Santa Caterina Villarmosa.
Provincia di Catania: Acireale, Castel di ludica, Castiglione di Sicilia, Catania, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Maniace, Randazzo, Tremestieri Etneo, Valverde.
Provincia di Enna: Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Cerami, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nissoria, Pietraperzia, Sperlinga, Troina, Valguarnera Caropepe, Villarosa.
Provincia di Messina: Alì, Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Capizzi, Casalvecchio Siculo, Castelmola, Cesarò, Condrò, Fiumedinisi, Forza d'Agrò, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Galati Mamertino, Gallodoro, Giardini Naxos, Gioiosa Marea, Graniti, Letojanni, Lipari, Malvagna, Merì, Messina, Militello Rosmarino, Mojo Alcantara, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Motta Camastra, Nizza di Sicilia, Pagliara, Patti, Raccuja, Roccella Valdemone, Santa Domenica Vittoria, Santa Marina Salina, Sant'Agata di Militello, Taormina, Tortorici, Valdina.
Provincia di Palermo: Alia, Altavilla Milicia, Bagheria, Blufi, Bolognetta, Bompietro, Campofelice di Roccella, Capaci, Casteldaccia, Castellana Sicula, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Cefalù, Ciminna, Corleone, Ficarazzi, Gangi, Geraci Siculo, Godrano, Misilmeri, Monreale, Palermo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Roccamena, Roccapalumba, San Mauro Castelverde, Santa Cristina Gela, Santa Flavia, Sciara, Termini Imerese, Torretta, Trabia, Ustica, Vicari.
Provincia di Ragusa: Chiaramonte Gulfì, Giarratana, Modica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli.
Provincia di Siracusa: Buccheri, Carlentini, Floridia, Francofonte, Lentini*, Melilli, Pachino, Portopalo di Capo Passero, Priolo Gargallo, Rosolini, Siracusa.
Provincia di Trapani: Castelvetrano, Favignana, Mazara del Vallo, San Vito Lo Capo, Trapani.
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